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Verso l’istruttoria
Il Parco Che Vorrei, lunedì 20 giugno, ore 21, Sala Giacomo Ulivi

Condividiamo le parole del capogruppo PD Paolo Trande “La riunione non andrà deserta ma io avrei preferito un’altra data.”

L’istruttoria sarà un momento importante di confronto, si poteva convocare prima, ma se la Giunta ha avuto altre priorità poteva anche convocarla a settembre, per garantire maggiore partecipazione.

In ogni caso ci impegneremo perché riesca al meglio, vogliamo credere che l’istituzione modenese per eccellenza, il “nostro Comune”, saprà ascoltare e raccogliere le osservazioni che arriveranno.

Per dare il nostro contributo abbiamo predisposto una “road map” che prevede una serie di incontri d’approfondimento e una pubblica assemblea.

Riteniamo anche che vada superato il dibattito sulla piscina, abbiamo già detto che tipo d’impianto proponiamo (piccolo, economico, per attività motorie, integrato con la corsa e la pedalata) e che andrebbe realizzato a sud della città e non in una zona dove abbondano.

Vogliamo invece discutere del Parco Ferrari, di quali funzioni inserirvi, per quali esigenze, con quali obiettivi e a quali costi. In quest’ottica valuteremo il progetto presentato dal Comune e faremo le nostre osservazioni per costruire una proposta concreta e realistica che sappia valorizzare appieno il Parco.

Per questo abbiamo in corso incontri di approfondimento con associazioni e professionisti, per confrontarci su idee e proposte inseribili nel parco e coerenti con la sua storia, e predisporre un nostro progetto da presentare in istruttoria.

Invitiamo quindi i cittadini interessati a seguire le informazioni sul nostro sito www.modenaattiva.it nella sezione “Cantieri” e su facebook, e annunciamo l’incontro pubblico “Il Parco Che Vorrei” previsto per il 20 giugno ore 21, presso la Sala Giacomo Ulivi.

La partecipazione non è un optional, non serve per certificare decisioni già assunte, ma deve essere un principio costituente del rapporto tra partiti, amministrazione e cittadini.


Come sempre quindi partecipate, perché più siamo e meglio stiamo.