Inceneritore: metodo, merito e opportunità

Il problema di Modena non è tanto e solo l’inceneritore, ma più in generale il ciclo integrato dei rifiuti, complice problemi di metodo, merito e opportunità.Nel metodo la determina ferragostana e la totale assenza di informazioni dal 20 giugno, data ufficiale della richiesta di Hera, sono errori tutt’altro che veniali. Appaiono più scelte strumentali al raggiungimento dell’obiettivo di rinunciare
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Da inceneritore ad impianto recupero

Con una determina dirigenziale, un atto tecnico, si decide una modifica definita “non sostanziale” all’autorizzazione per l’inceneritore che di fatto apre le porte alla realizzazione della quarta linea per bruciare a Modena 240.000 t/anno di rifiuti, di cui la metà provenienti da tutta Italia.Così durante le ferie scopriamo che l’inceneritore di Modena è diventato un impianto di recupero,
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Iniziativa popolare tutela delle falde

Già raccolte più di 300 firme, grande adesione dei cittadiniE’ bastato il primo banchetto al Villaggio Giardino per raccogliere le 300 firme autenticate richieste dallo Statuto per la proposta d’iniziativa popolare a tutela delle falde e dei campi acquiferi modenesi.Una risposta importante dei cittadini, da subito in fila ai banchetti, che conferma come i modenesi ritengano prioritaria la tutela
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Iniziativa popolare tutela acqua

Al via la raccolta di firme per la delibera di iniziativa popolare del Consiglio Comunale di Modena sulla tutela delle acqua di falda e dei campi acquiferiIl problema della tutela dei campi acquiferi di Cannizzaro e Aristotele non è solo un problema di uso del suolo, di urbanistica o di rispetto dei pozzi. E’ soprattutto un problema di partecipazione ai processi decisionali e di tutela
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BASTA! Intervento di Massimo Parenti

A meno di un anno dalle Elezioni Amministrative del 2014, penso sia ora come cittadino e come iscritto al Pd di dire BASTA ! Basta all’operato di una giunta pasticciona che ha portato solo divisioni: · divisioni e crisi in giunta; · divisioni nel gruppo Consigliare del PD; · divisioni nella maggioranza che la sostiene; · divisioni dentro al Partito di maggioranza; ·
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Campi acquiferi, edificazione o tutela?

Il tema edificazione sui campi acquiferi non è una questione di toni. Il problema è dare sostanza alle affermazioni di principio, come tali sempre da tutti condivise e di prassi altrettanto disattese. E allora partiamo dai fatti, per capire se la disponibilità al dialogo è una questione di stile o di sostanza e se ne possono conseguire decisioni coerenti.Da oltre 3 anni non si riunisce il tavolo
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Risposta al segretario del PD Sirotti

Caro Sirotti, dici “molto rumore per nulla”, come se la discussione di questi mesi su PSC, urbanistica, futuro della città fosse stata inutilmente rumorosa.Come mai allora l’Ass. Sitta si è dimesso, il progetto “Modena Futura” è stato abbandonato, si è rinunciato a costruire nel Parco Ferrari, a Ponte Alto, nelCampo Cesana,
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Venerdì 28/06 ore 21 Sala Giacomo Ulivi “Modena città ciclabile”

Venerdì 28 giugno alle ore 21 presso la Sala Ulivi ex mercato ortofrutticolo in via Ciro Menotti 137 a Modena conferenza dibattito con le proposte di Modena Attiva per una città ciclabile. L'incontro sarà aperto dalla relazione di Matteo Dondè "Mobilità sostenibile e città, una scelta di qualità" e dalle riflessioni di Lorenzo Carapellese su "PSC, pianificazione e mobilità
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100 per Modena

Un vero piacere ascoltare tanti cittadini all’incontro finale dei 100 per Modena illustrare le criticità e le priorità da inserire nel nuovo PSC.Sosteniamo da sempre che questa città ha voglia di partecipare, ha idee sul suo futuro e non è disponibile a lasciar scegliere ad altri le cose da fare. Bene quindi tutti i processi di partecipazione e i momenti di dialogo tra istituzione e cittadini.Tra
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Politica e Ponte Alto

La decisione della Giunta di riportare alla originale destinazione urbanistica l’area di Ponte Alto, reintegrandone le naturali funzioni produttive e logistiche, è un fatto positivo. Abbiamo evidenziato da tempo la follia urbanistica di un intervento per 600 alloggi in un’area esterna alla tangenziale, senza servizi, senza trasporto pubblico, incongruente con tutte le più elementari regole di
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